Nella tradizione del Sanatana Dharma, la ripetizione regolare di inni sacri e stotra è il fondamento della disciplina spirituale (sadhana), che garantisce la sintonizzazione della coscienza individuale con i ritmi cosmici.
Il presente regolamento stabilisce l'ordine di svolgimento delle letture liturgiche speciali nell'ambito delle attività della Comunità Mondiale del Sanatana Dharma per l'anno 2026.
Sadhana (sanscr. sādhana). Deriva dalla radice sādh*, che significa «andare direttamente alla meta», «raggiungere il successo». È una pratica sistematica volta alla realizzazione dello scopo supremo della vita: moksha (liberazione).
Stotra (sanscr. stotra). Etimologicamente risale alla radice stu* («lodare»). Nella tradizione vedica e puranica è un inno di lode, dotato di una determinata metrica (chandas) e di un potere semantico capace di trasformare la struttura interiore del praticante.
La disciplina del Bhajan Mandala si basa sull'autorità dei testi canonici che prescrivono la lode regolare degli aspetti di Ishvara (il Signore).
Elenco degli inni sacri e loro fonti:
1. Shri-Rudram (Śrī Rudram)
L'antico inno vedico contenuto nel quarto Kanda della «Taittiriya-samhita» del Krishna Yajurveda. Il testo è diviso in Namakam (lode dei nomi) e Chamakam (preghiera per le benedizioni).

2. Shri-Guru-gita (Śrī Guru Gītā)
Fa parte della «Skanda Purana» e rappresenta un dialogo tra il Signore Shiva e la Dea Parvati sulla natura della guida spirituale.
«La Guru-gita è il dharma supremo, che trascende tutti gli altri riti» (Skanda Purana).
3. Shiva-mahimna stotra (Śiva-mahimna stotra)
Composto dal grande gandharva Pushpadanta. Il testo è riconosciuto come un esempio classico di poesia filosofica dello shivaismo kashmiro e meridionale.
4. Dattatreya-kavacha (Dattātreya Kavaca)
Inno protettivo («corazza») rivolto al Signore Dattatreya, avatar della Trimurti e primo maestro della tradizione degli avadhuta.
5. Siddha-kunjika-stotra (Siddha Kuñjikā Stotra)
Potente inno tantrico del «Rudra-yamala-tantra», contenente l'essenza della «Devi Mahatmyam».
Calendario per l'anno 2026
Il programma è compilato in conformità con i cicli luno-solari e le raccomandazioni del Guru Swami Vishnudevananda Giri.
Mese e giorno | Shri-Guru-gita (1° giovedì) | Shri-Rudram (1° lunedì) | Dattatreya-kavacha (penultimo martedì) | Shiva-mahimna stotra (ultimo lunedì) | Siddha-kunjika (giorni di Navaratri) |
|---|---|---|---|---|---|
Gennaio | 1 | 5 | 20 | 26 | — |
Febbraio | 5 | 2 | 17 | 23 | — |
Marzo | 5 | 2 | 24 | 30 | 19–27 |
Aprile | 2 | 6 | 21 | 27 | — |
Maggio | 7 | 4 | 19 | 25 | — |
Giugno | 4 | 1 | 23 | 29 | — |
Luglio | 2 | 6 | 21 | 31 | — |
Agosto | 6 | 3 | 18 | 31 | — |
Settembre | 3 | 7 | 22 | 28 | — |
Ottobre | 1 | 5 | 20 | 26 | 11–20 |
Novembre | 5 | 2 | 17 | 30 | — |
Dicembre | 3 | 7 | 22 | 28 | — |

L'osservanza di questo calendario permette al discepolo di entrare nel ritmo della parampara (linea di successione). La sadhana collettiva, condotta negli ashram o attraverso moderni mezzi di comunicazione (trasmissioni online), potenzia il frutto (phala) della pratica.
Istruzioni per la preparazione:
- Assicurare la purezza esteriore e interiore (shaucha).
- Utilizzare i testi tradizionali (link per il download qui sotto).
- Focalizzare l'attenzione sul significato e sulla vibrazione sonora dei mantra.


