Commento al testo «Shiva-samhita»
Parleremo del principio chiamato «autoperfezione dei tre corpi». È una sezione complessa e profonda dell’insegnamento. Quando la comprendiamo, essa cambia molto profondamente le nostre concezioni su noi stessi e sul mondo, le capovolge letteralmente. Iniziamo dal testo «Shiva-samhita», capitolo secondo, «Microcosmo».
Il corpo come microcosmo
2.1. In questo corpo il Meru — la colonna vertebrale — è circondato da sette isole. Là si trovano fiumi, mari, montagne, campi e i signori di questi campi.
Qui si dice che il nostro corpo rappresenta un microcosmo. Nel corpo esistono vari punti che sono una sorta di portali spaziali verso altre regioni o verso altre dimensioni. Lo yogin è colui che può entrarvi, concentrando il prana e la mente in questi punti. Per lo meno, egli ha una certa esperienza in questo ambito.
Queste sette isole sono i sette chakra, che sono una sorta di portali spaziali grazie ai quali è possibile connettersi con tali dimensioni. Ogni elemento del corpo fisico, o segmento, corrisponde a un pianeta, a un determinato loka:
- Il Sahasrara-chakra corrisponde al Satya-loka — il mondo di Brahma
- L’Ajna-chakra corrisponde al Tapa-loka — il mondo dei rishi e dei siddha, il mondo della luce e dello spazio
- Il Muladhara-chakra corrisponde al Bhur-loka — il mondo della Terra, i mondi grossolani, le dimensioni fisiche
- Lo Svadhisthana-chakra corrisponde al Bhuvar-loka — il mondo astrale, lo spazio infinito dell’astrale
- Il Manipura-chakra corrisponde allo Svarga-loka — il mondo degli dèi della passione, che hanno corpi costituiti dall’elemento del fuoco e non hanno nei corpi l’elemento della terra e dell’acqua
Ai chakra al di sotto del muladhara corrispondono punti d’ingresso nelle cosiddette dimensioni infernali. Per alcuni saranno mondi infernali, per altri semplicemente mandala irati.
Il nostro corpo è un microcosmo che contiene diversi loka e universi.
2.2. Là vi sono profeti e saggi, così come tutte le stelle e i pianeti. Là vi sono i luoghi sacri di pellegrinaggio; i templi e coloro che governano i templi.
2.3. Il sole e la luna, fonti della creazione e della distruzione, si muovono anch’essi nel corpo. Anche l’etere, l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra sono qui.
Occorre prestare particolare attenzione alla frase: «Là vi sono profeti e saggi, così come tutte le stelle e i pianeti». In vari punti del corpo si trovano diverse divinità interiori. Per esempio, nel tantra esiste una pratica magica chiamata nyasa. Nyasa significa cons


