Commento al testo «Shri Guru Charitra»
Conclusione del testo «Shri Guru Charitra», capitolo 52 (l’ultimo).
Il primo capitolo iniziava quando Siddhamuni dava il darshan a Namadharak. L’ultimo capitolo si conclude con il raggiungimento del samadhi da parte di Namadharak. In esso viene descritto come utilizzare il testo «Guru Charitra»; si intitola «Guru Charitra – il metodo di adorazione».
Il raggiungimento del samadhi da parte di Namadharak
Namadharak raggiunse la suprema beatitudine ascoltando da Siddhamuni la «Shri Guru Charitra», simile al nettare. Egli beveva il nettare della «Guru Charitra» e lacrime di gioia scorrevano dai suoi occhi. Il suo corpo divenne straordinariamente calmo e i suoi capelli si rizzarono. Siddhamuni comprese che Namadharak aveva raggiunto il samadhi. Decise di risvegliarlo per riportarlo nel mondo. Passò dolcemente la mano sul corpo di Namadharak e lo abbracciò con amore. Con dolcezza disse: «Namadharak, risvegliati. Hai raggiunto la mukti attraverso la vita mondana. Se rimarrai in questo stato di samadhi, la gente non ne trarrà beneficio. Mantieni la tua mente concentrata sui piedi del Guru e conduci la tua vita con fede e dharma. Se rimarrai in questo stato di samadhi, la tua conoscenza sarà sepolta dentro di te. Come potranno allora le persone attraversare l’oceano della vita mondana? Ho ricordato questo nettare, simile a una pesca, solo quando me lo hai chiesto. Descrivilo per il mondo».
Allora Namadharak aprì gli occhi e vide Siddhamuni in piedi davanti a lui. Disse: «O Guru, la “Shri Guru Charitra” è più del nettare, è l’ambrosia suprema. Ho ottenuto tutto ascoltandola». Detto ciò, chinò il capo ai piedi di Siddhamuni.
Istruzioni per la lettura della «Guru Charitra»
Shri Guru vive nascosto a causa dell’ingiustizia del kali-yuga. Ma appare davanti ai suoi devoti.
Leggete sempre la «Guru Charitra» con fede e con mente pura.
Riflettete sempre sulle storie nella vostra mente e meditate su di esse.
Shri Guru ama molto la musica, cantate la sua gloria.

Pratica di lettura di sette giorni
Leggete la «Guru Charitra» con devozione e concentrazione per sette giorni. Compi questo servizio al mattino presto, dopo aver terminato il sandhyavandanam. Il luogo della lettura deve essere pulito e decorato con rangoli. Accendi una lampada, esegui le asana sul pavimento e siediti rivolto a nord o a est. Esegui il sankalpa e inizia la lettura. Mantieni il silenzio, sii calmo e imperturbabile.
Distribuzione dei capitoli per giorno:
- Il primo giorno leggi 9 capitoli
- Il secondo – i capitoli dal 10 al 21
- Il terzo – i capitoli dal 22 al 29
- Il quarto – i capitoli dal 30 al 35
- Il quinto – i capitoli dal 36 al 38
- Il sesto – i capitoli dal 39 al 43
- Il settimo completa la lettura fino alla fine
Poi esegui l’uttaranga-puja e l’arati, offrendo cibo e dolci come prasad al Signore. Ognuno deve digiunare ogni giorno e dormire sul pavimento. Meditate sul Guru tutto il tempo. Servitelo per sette giorni. L’ultimo giorno invitate i bramini e le sumangali per il banchetto. Ripetete i pasti comuni secondo le vostre possibilità. Fate doni ed elemosine. Ognuno deve compiere questa forma di servizio per sette giorni. Non c’è dubbio che Shri Guru apparirà davanti al devoto che osserva questi riti. Chi non crede nella grazia del Guru non avrà pace nella mente.

Preghiere conclusive
Come una madre nutre il bambino con il nettare del latte del suo seno, così Namadharak ricevette questa bevanda divina, la «Guru Charitra», attraverso Siddhamuni.
Le parole dei siddha sono simili a giacimenti di pietre preziose. Namadharak prese queste gemme e le distribuì con gioia ai devoti. La «Guru Charitra» infonderà goccia a goccia la devozione al Guru nelle loro menti. Namadharak pregò Siddhamuni, che è Kalpataru e che aiutò le persone con questi racconti.
Kalpataru – l’albero che esaudisce i desideri.
O Narayana, dammi la volontà di servire ai piedi di Shri Guru Murti, Siddhamuni, e anche di Namadharak.
Shri Gurunath è Narayana stesso. Mi prostro davanti a lui.
Namadharak raggiunse la liberazione ascoltando la «Guru Charitra». Anche davanti a lui mi prostro.
«Shri Guru Charitra» è conclusa.
Applicazione pratica del testo
È propizio leggere questo testo per purificare la coscienza, per eliminare gli ostacoli, per placare i desideri mondani e la mente inquieta, specialmente in ritiro durante meditazioni prolungate.
Sebbene fin dall’inizio della pratica ci abituiamo a fare affidamento sulla presenza al di là delle immagini e dei concetti, nei primi anni ciò è straordinariamente difficile. E finché non avrai acquisito una presenza matura, avrai ancora per molto tempo bisogno di sostegni grossolani o sottili, dotati di nome e forma, finché la presenza non si rivelerà pienamente.

Perché? Perché i tuoi karma grossolani, la mente inquieta, le circostanze esterne, i vecchi desideri, i samskara saranno più forti dei tuoi tentativi di mantenere una presenza ancora immatura. All’inizio sentirai che la tua presenza è simile a una piuma, mentre i karma grossolani sono un uragano, un’onda immensa, una raffica potente e travolgente. Capirai che i tuoi esercizi di contemplazione sono ancora molto imperfetti, mentre i vortici dei vecchi karma sono incredibilmente forti.
Perciò sono sempre necessari metodi aggiuntivi che, nelle fasi iniziali, aiutano a liberarsi dai desideri, a stabilizzare la mente e a rafforzare la presenza. Nella nostra pratica possiamo utilizzare tali metodi, riunendoci con le circostanze. Essi purificano la coscienza e invocano una sottile benedizione, un’energia spirituale nella pratica.


