Questo ritiro è dedicato alla coltivazione della consapevolezza — quella qualità fondamentale e indispensabile senza la quale non è possibile né una corretta contemplazione, né l'approfondimento della visione advaitica.
Anapanasati è uno dei metodi più antichi e affidabili per calmare la mente ed entrare in uno stato di profonda pace (mahashanti). Attraverso un'attenzione dolce e continua, la mente si libera gradualmente dalla tensione e la coscienza diventa chiara e stabile.
I quattro fondamenti della consapevolezza — corpo, sensazioni, emozioni e mente — costituiscono la base della pratica. Senza la loro padronanza, è impossibile la vera contemplazione in movimento, i sankalpa contemplativi e il riconoscimento dello stato naturale.
«Quando mangi o bevi, guardi o canti — sappi che tu sei». Vijnana Bhairava Tantra
La comprensione della visione avviene solo attraverso una corretta contemplazione. E la base della corretta contemplazione è la consapevolezza. Per la maggior parte dei praticanti è impossibile entrare immediatamente nella presenza contemplativa. Tra la mente distratta e la contemplazione c'è un grande gradino — la pienezza dell'attenzione, che non può essere saltata.
Pertanto, in questo ritiro:
- non aspiriamo a «stati elevati»;
- non cerchiamo di discutere prematuramente della contemplazione;
- ma coltiviamo coerentemente una presenza stabile e chiara.
La pratica della consapevolezza è una presenza semplice e non concettuale su cui si può fare affidamento in qualsiasi momento.
Tre giorni dedicati a rafforzare la consapevolezza testimoniale — l'osservatore interiore libero da identificazioni, emozioni e concetti.
Quando la consapevolezza testimoniale si rafforza, la persona smette di essere sopraffatta da rabbia, paura, risentimento e reazioni. Tutto questo inizia a essere osservato, anziché vissuto come «io». Questo stato di per sé porta gioia, libertà e stabilità interiore.
«Ogni volta che inspiri o espiri, tocca leggermente la fonte che ti riempie di energia». Vijnana Bhairava Tantra
Questo ritiro è per tutti coloro che:
- sentono distrazione e instabilità nella pratica;
- vogliono gettare solide fondamenta per la contemplazione;
- aspirano alla chiarezza, alla semplicità e al sostegno interiore;
- comprendono che la consapevolezza è metà dell'Illuminazione.


