Credo nel Parabrahman, uno senza secondo, nella Realtà non duale, in Ciò che non è nato, non ha nome, forma, qualità né attributi, nella Coscienza eterna, infinita, onnipresente, onnipervadente, pura, che dimora in tutti gli esseri come sat-chit-ananda.
Credo che l’Assoluto possieda la capacità di continue manifestazioni creative e si manifesti come le tre forze cosmiche dell’Universo – creazione (srishti-shakti), mantenimento (sthiti-shakti) e distruzione (samhara-shakti), nonché come le forze della saggezza (jnana-shakti), della volontà (iccha-shakti) e dell’azione (kriya-shakti), personificate come Brahma, Vishnu, Shiva (Trimurti) e le loro consorti.
Credo nel triplice canone (prasthana traya) dei testi sacri della tradizione vedantica, nonché nei tantra non duali, nelle upanishad e negli insegnamenti orali (upadesha) dei santi della linea di trasmissione.
Credo nell’origine divina, nella saggezza e nelle benedizioni dei sette saggi della tradizione vedica, tra cui i rishi Vasishtha, Vishvamitra, Kashyapa, Bharadvaja, Gautama, Jamadagni e Atri.
Credo negli esseri divini, nei santi saggi, nei siddha delle linee di trasmissione vicine e lontane dell’Insegnamento e nella loro forza liberatrice di benedizione, concessa attraverso il Rifugio, il samaya e il Guru-yoga.
Credo in Bhagavan Avadhuta Dattatreya e nelle sue incarnazioni come in una speciale, unica, universale incarnazione dell’Assoluto, che ha unito in sé i tratti delle tre principali forze divine dell’Universo, come nella divinità centrale (ishta-devata) della tradizione.
- Credo nei dieci principi principali (achara) dell’Insegnamento.
Questi achara sono:- la visione non duale dell’unico «sapore» (advaita-samarasyachara)
- lo stato naturale (sahajachara)
- il voto di devozione e purezza (samayachara)
- il metodo perfetto (upayachara)
- la venerazione degli oggetti sacri (sadachara): il santo Insegnamento (Satya-veda), il Maestro spirituale (Sadguru) e i santi (arya-sangha)
- la compassione e la dedizione di sé (bhrityachara)
- l’ascesi interiore (tapachara)
- la manifestazione spontanea della perfezione senza limiti (siddha-svecchachara)
- l’orgoglio divino e la visione pura (divyachara)
l’apertura al flusso illuminante della forza discendente della rivelazione del divino (darshanachara)
Credo, come forma dell’Assoluto e fonte di tutti i fenomeni nell’Universo, nella saggezza naturale autonata, nello stato naturale (Sahajya), nella Natura della Mente, simile allo spazio infinito al di là di fissazioni e limitazioni, sperimentata nella contemplazione come pura consapevolezza nuda al di là di nozioni, concetti e giudizi valutativi, inconcepibile per la logica e per la mente razionale.
- Credo nel fondamento, nel sentiero e nel frutto dell’insegnamento, dove il fondamento è la saggezza autonata (Sahajya-prajnana), non diversa dal Parabrahman, il sentiero è il sentiero della contemplazione mediante la nuda consapevolezza dello stato naturale, ricevuto nella trasmissione, attraverso il metodo dei tre principi principali (shravana, manana e nididhyasana), e il frutto sono i tre corpi illuminati:
- il corpo della saggezza, simile allo spazio della pura coscienza (Jnana-deha)
- il corpo illusorio, simile a una divinità (Pranava-deha)
il corpo perfetto di manifestazione (Siddha-deha)
Credo nei principi e nei precetti dello yoga, nei voti tantrici (samaya) e nell’unico samaya della contemplazione, che devono essere applicati e osservati scrupolosamente in conformità al proprio status, al luogo, al tempo e alle indicazioni del Guru radice.
Credo nella filosofia del rishi Vasishtha, nel fatto che il mondo diventa ciò che viene creato nei pensieri, che esso è una manifestazione della visione, che l’Universo è illusorio, simile a un riflesso nello specchio, vuoto per sua natura, e che tutto in esso è manifestazione della Mente fondamentale, della Coscienza infinita; credo che, domando e purificando la mente, sia possibile eliminare ogni sofferenza e creare come il Creatore stesso dell’Universo, Brahma.
Credo nella legge del karma, nella reincarnazione, nella preziosità della nascita umana, nel fatto che lo stato condizionato del samsara conduce soltanto a sofferenze incalcolabili, e che il vero scopo della vita di ogni essere è aspirare alla Liberazione.
Credo nella forza della compassione, della non violenza (ahimsa) e dell’amore verso tutti gli esseri viventi, compresi quelli inferiori.
- Credo nella visione pura, nel fatto che tutti i fenomeni nell’Universo sono puri, spontaneamente perfetti nel loro fondamento e non sono altro che il gioco delle energie delle divinità nel mandala dell’Assoluto (Parabrahman).


