Dal 1º luglio 2026 si aprono le iscrizioni alla Scuola per corrispondenza di sannyasa — un programma di preparazione spirituale per coloro che sentono una chiamata interiore verso il cammino monastico, ma che al momento non hanno la possibilità di vivere stabilmente nell’Ashram.

La Scuola è stata fondata presso l’Ashram Shiva Prem Sagar con la benedizione di Shri Guru Swami Vishnudevananda Giri come forma per corrispondenza della tradizionale formazione ashramica. Qui lo studio si unisce alla pratica, al servizio, alla disciplina, alla guida spirituale e alla graduale accettazione dei principi monastici — come avverrebbe vivendo nell’Ashram.
A chi è destinata questa scuola
La Scuola è stata creata per coloro che:
- vivono nel mondo, ma interiormente aspirano alla rinuncia;
- desiderano prepararsi alla sannyasa in modo consapevole e graduale;
- vogliono studiare in profondità l’Advaita, lo shivaismo, lo yoga, il tantra, la disciplina monastica e il servizio;
- sono pronti a costruire la propria vita intorno alla sadhana, al Moksha-Dharma, al Guru-yoga, alla seva e allo studio;
aspirano a diventare sadhu nello spirito, nello stile di vita e nell’orientamento interiore — e non semplicemente ad acquisire conoscenze.

Che cos’è la Scuola per corrispondenza di sannyasa
È un programma di preparazione spirituale di 12 anni, strutturato per coloro che vivono fuori dall’Ashram: in città, in famiglia, nella professione, nell’ambiente sociale o in un luogo appartato separato.
L’allievo percorre un cammino di formazione graduale:
- da ricercatore — ad allievo,
- da allievo — a sadhaka,
- da sadhaka — a brahmachari rinunciante,
- da brahmachari rinunciante — a candidato maturo alla sannyasa.
Il completamento della Scuola di per sé non significa ottenere automaticamente la sannyasa. La sannyasa viene conferita con la benedizione del Guru — quando l’allievo è maturo, la sua sadhana è stabile ed egli corrisponde allo spirito della tradizione.

Principali aree di studio
1. Filosofia dell’Advaita
L’insegnamento sulla natura non duale dell’Assoluto, dell’Atman, del Brahman, di maya, della liberazione e dell’autoindagine.

2. Shivaismo e tradizione tantrica
Shiva come Coscienza Suprema, Shakti come Sua energia divina; i principi della sadhana, della diksha, del mantra, del rituale e della protezione spirituale.
3. Guru-yoga e linea di trasmissione
Il ruolo del Guru e della Guru-tattva, della parampara, della devozione, dell’obbedienza, del servizio e del legame con la linea spirituale.

4. Yoga e meditazione
Acquisizione graduale di yama, niyama, asana, pranayama, raja-yoga (dharana, dhyana, samadhi), mantra-yoga, jnana-yoga, laya-yoga, kundalini-yoga, maya-rupa-yoga, jyoti-yoga e di altri rami della tradizione.

5. Etica monastica
Principi di rinuncia, purezza, umiltà, ahimsa, satya, aparigraha, brahmacharya, disciplina della parola, dell’alimentazione, del comportamento e delle relazioni con il mondo.

6. Cultura rituale e templare. Sanscrito
Fondamenti di puja, homa, yajna, mantra-sadhana; lavoro con l’altare, i simboli sacri, le pratiche di protezione e gli attributi rituali. Introduzione al sanscrito.

7. Servizio al Dharma
Partecipazione pratica alla missione del Guru: traduzioni, pubblicazioni, media, organizzazione di eventi, aiuto all’Ashram, sostegno agli allievi, diffusione dell’insegnamento.

8. Pratica di ritiro
Ritiri regolari online e in presenza, periodi di silenzio, meditazione intensiva, japa, autoindagine e purificazione interiore.

Come si svolge la formazione
La formazione è per corrispondenza, online, con un contatto regolare con monaci-mentori esperti.

Forme principali: lezioni online, registrazioni e materiali didattici, lettura dei testi obbligatori e degli stotra. Parallelamente — sadhana quotidiana a casa, compiti scritti, prove, esami e colloqui con i mentori. Sono inoltre previsti ritiri — online e, ove possibile, in presenza, nonché servizio all’Ashram e al lignaggio del Guru. Una volta all’anno — attestazione.
Ogni allievo riceve un orientamento spirituale individuale nell’ambito del programma generale.
Durata della formazione
Il ciclo completo di preparazione dura 12 anni. In questo periodo l’allievo non si limita ad accumulare conoscenze: purifica la mente, il carattere, il karma, le abitudini, le motivazioni, i rapporti con il mondo e si stabilisce nel Dharma. Proprio questo era il tempo richiesto dalla tradizione per la autentica formazione di un sannyasi.

Cosa ci si aspetta dall’allievo
Da chi si iscrive ci si aspetta:
- sincerità dell’intenzione;
- rispetto per il Guru, il lignaggio e l’Ashram;
- disponibilità alla disciplina e all’osservanza dei voti di brahmachari;
- pratica quotidiana regolare (sadhana) e rendicontazione su di essa;
- studio dei testi e della filosofia;
- partecipazione alla vita della comunità spirituale e servizio al Dharma;
- graduale semplificazione e purificazione dello stile di vita;
- lavoro sull’ego, sugli attaccamenti, sull’orgoglio, sui desideri e sulle reazioni;
disponibilità ad accogliere le istruzioni.

Obiettivo principale
La Scuola è stata creata per aiutare la persona a diventare gradualmente interiormente idonea al sannyasa.
Il sannyasa è una vita dedicata a Dio, al Dharma, alla Liberazione e al servizio di tutti gli esseri viventi. È il cammino di coloro che aspirano ad andare oltre i limiti della vita egoistica e a consacrarsi al risveglio, alla purezza, alla compassione e alla realizzazione spirituale.

Parole del Guru
«Il significato del sannyasa-diksha non sta nella cerimonia, ma nel fatto che dobbiamo fare una promessa alle forze divine e ai santi — nella rinuncia ai vecchi cammini, alla vecchia vita — ed entrare saldamente in un nuovo cammino, in una nuova vita, per poi non tornare indietro.»
— Swami Vishnudevananda Giri
Le iscrizioni si aprono il 1° luglio 2026.
Per contatti e presentazione della domanda: sannyasi Adimata Giri (Telegram)



