Contattate il curatore (Tejomayi) per concordare l’ora e il luogo del rituale. La cerimonia si svolge individualmente o in gruppo davanti all’altare, sotto la guida di un sannyasi (monaco). La durata è di circa un’ora.
Purezza interiore e fisica
Nel giorno stabilito, osservate le regole di purificazione:
- Abluzione — al mattino eseguite un’abluzione completa del corpo (snana)
- Digiuno — astenetevi dal cibo fino al termine del rituale
- Abbigliamento — indossate abiti puliti, preferibilmente bianchi (simbolo di purezza e del sattva-guna)
Offerte
La Presa di Rifugio è accompagnata da un’offerta all’altare:
- Alimenti e fiori — frutta fresca, dolci o fiori freschi
- Dakshina — un’offerta libera in denaro come segno di gratitudine per la trasmissione dell’Insegnamento
Come si svolge il rituale
Vi trovate davanti all’altare alla presenza di un rappresentante del Lignaggio di trasmissione:
- Invocazione — preghiera che proclama l’intento (sankalpa) davanti all’Albero del Rifugio
- Recitazione del testo — pronunciate personalmente il testo completo del Credo, affermandone ogni punto nel cuore
- Preghiera per il conferimento del Rifugio — richiesta di fede, della saggezza dei rishi e della purificazione del passato, del presente e del futuro
- Mantra — al termine viene cantato il Mantra del Rifugio («Namo Guru Deva...»), che consolida il legame con i Tre Gioielli
Che cosa ottenete
Dal momento del rituale diventate ufficialmente seguaci dell’Insegnamento e discepoli di Swami Vishnudevananda Giri. Ottenete l’accesso alla scuola, il diritto di studiare i metodi fondamentali della pratica e di partecipare alla vita del sangha in qualità di fratello o sorella spirituale.
Prendere Rifugio significa anche assumersi determinati obblighi etici.


