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Manas

author •date 20.08.2026 •duration 3 min. di lettura •views 11 просм.
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Manas (sanscr. manas) è l’aspetto percettivo e riflessivo dello strumento interiore che collega gli organi di senso alla buddhi (l’intelletto discriminante). Il manas raccoglie le impressioni sensoriali, forma rappresentazioni, genera intenzioni e oscilla tra diverse decisioni. La parola manas deriva dalla radice sanscrita man, «pensare», «riflettere», «immaginare». Dalla stessa radice derivano i termini manana (riflessione) e mantra (mantra). Manas significa letteralmente «ciò per mezzo del quale si pensa». La parola italiana «mente» ne esprime solo una parte del significato, poiché il manas comprende anche l’attenzione,

MenteManasMente
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Moksha-dharma

author •date 21.07.2026 •duration 2 min. di lettura •views 11 просм.
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Moksha-dharma (sanscr. mokṣa-dharma) è la via della Liberazione; una disciplina spirituale volta alla cessazione definitiva del ciclo delle nascite e delle morti e al conseguimento dell’unità con l’Assoluto. Il termine è composto da due radici: mokṣa — «liberazione», «affrancamento» (dalla radice muc — «lasciare andare, liberare») e dharma — «legge», «via», «ciò che sostiene» (dalla radice dhṛ — «sostenere»). Letteralmente significa «legge della liberazione», «via che conduce all’affrancamento». Differenza rispetto agli altri dharma Nel Sanatana Dharma esistono diversi tipi di dharma: il varna-dharma (il dovere della class

Moksha-dharmaVia della LiberazioneMumukshutva
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Prakriti

author •date 21.07.2026 •duration 2 min. di lettura •views 13 просм.
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Prakriti (sanscr. prakṛti) è la natura materiale primordiale, l’energia originaria del mondo manifestato; la causa prima di tutte le forme, gli oggetti e i fenomeni dell’universo. La parola deriva dal prefisso pra — «avanti», «in origine» — e dalla radice kṛ — «fare», «creare». Letteralmente significa «ciò che crea in origine», la materia primordiale. Nei testi del Sāṃkhya, la prakriti è contrapposta al purusha, la pura coscienza, lo spirito. Purusha e prakriti costituiscono i due principi fondamentali dell’essere: spirito ed energia, osservatore e osservato. I tre guna e il meccanismo della creazione Nello stato non manif

PrakritiGunaAvidya
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Vairagya

author •date 31.05.2026 •duration 3 min. di lettura •views 17 просм.
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Vairagya (sanscr. vairāgya) — distacco, impassibilità interiore verso gli oggetti dei sensi, i desideri e i frutti delle azioni. Nel Sanatana Dharma, vairagya è una delle qualità principali del sadhaka, senza la quale viveka, la sadhana e l’aspirazione alla moksha non acquisiscono una forza salda. La parola deriva da vi-rāga: il prefisso vi indica separazione, allontanamento, mentre rāga significa passione, colorazione, attaccamento. Perciò vairagya è uno stato in cui la coscienza non è più colorata dalla sete di possesso e non viene imprigionata dai fenomeni transitori del samsara. Rinuncia interiore Vairagya non si riduc

Vairagyanon attaccamentoDistaccoLibertàLiberazioneattaccamentoRinuncia
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Guru yoga

author •date 31.05.2026 •duration 2 min. di lettura •views 13 просм.
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Guru-yoga (sanscr. guru-yoga) — pratica del sacro legame del discepolo con il maestro spirituale, sintonizzazione della coscienza sulla frequenza dell’Assoluto attraverso la risonanza con la mente illuminata del Maestro. La parola è composta da due radici: guru — «pesante», «ponderoso», «colui che dissipa l’oscurità» (da gu — «oscurità» e ru — «colui che dissipa»), e yoga — «legame», «unione». Guru-yoga significa letteralmente «unione con colui che dissipa l’oscurità dell’ignoranza». Gli induisti sanno: senza questo legame il cammino spirituale è simile a una navigazione nell’oceano senza bussola — si può girare all’infini

Trasmissione spiritualeGuruGuru-yogaInsegnanteGuru-bhaktiBenedizione del GuruGrazia del gurulignaggioMaestro e discepoloTrasmissione direttaTrasmissione dell'insegnamentoMaestro-discepolo
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Viveka

author •date 30.03.2026 •duration 3 min. di lettura •views 17 просм.
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Viveka (sanscrito: viveka) è il discernimento tra il reale e l'irreale, l'eterno e il transitorio, Ātman e non-Ātman. Nel Sanatana Dharma, viveka è la saggezza discriminante senza la quale la sādhana rimane mescolata e la mente continua a prendere māyā per realtà. La parola deriva dalla radice sanscrita vic — "dividere", "separare", "distinguere" — con il prefisso vi, che indica separazione e riconoscimento preciso. Perciò viveka non significa semplice razionalità, ma la chiarezza interiore della buddhi, che separa nitya — l'eterno — da anitya — il temporaneo. Una tale viveka è posta dagli śāstra all'inizio del cammino di

NityatvaFalso ioEternitàSaggezza discriminanteDiscernimentoVero SéViveka
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Samsara

author •date 29.03.2026 •duration 3 min. di lettura •views 22 просм.
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Saṃsāra (sanscrito: saṃsāra) è il ciclo ininterrotto di nascita e morte nel quale l’anima vaga fino al conseguimento della Liberazione. Non è un luogo né una punizione; è uno stato di coscienza condizionato dall’ignoranza della propria vera natura. La parola sanscrita saṃsāra deriva dalla radice sṛ — "scorrere", "muoversi" — con il prefisso sam, che indica continuità e ciclicità. Letteralmente significa "flusso incessante" o "vagare senza fine". Nella letteratura vedica questo termine indica non tanto il mondo esterno, quanto lo stesso stato di coinvolgimento nel ciclo: nascita → azione → morte → nuova nascita. Espressioni

SamsaraReincarnazioneRinascita
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